Orticola 2018 ritornano a Milano piante , frutti insoliti, rari e antichi

204

Mostra Orticola, alla XXIII edizione, 11, 12 e 13 maggio 2018
dalle 9:30 alle 19:30 a Milano con piante e frutti insoliti, rari e antichi.
Le entrate alla mostra in Via Palestro – Piazza Cavour – Palazzo Dugnani Via Manin 2.

Ingresso € 11,00. Gratuito per bambini accompagnati fino a 16 anni compiuti.

Un’edizione progettata con i vivaisti, dai vivaisti e per i vivaisti, con le piante che essi propongono, con i modi di coltivazione che scelgono, con l’affezione per specie e varietà che sentono! 160 espositori, tanti nuovi, tanti quasi di famiglia, altri che ritornano e alcuni che arrivano dall’estero e da molto lontano …

Orticola torna a presentare al suo pubblico di appassionati e di neofiti la migliore scelta di vivaisti che si dedicano alla ricerca e alla produzione, cercando di offrire ogni anno delle novità. La mostra-mercato, che anche quest’anno conferma il numero di circa 160 espositori, in questa edizione ha invitato a partecipare diversi nuovi vivai che si impegnano nella ricerca di piante insolite o particolari, sia tra le specie botaniche che tra le nuove cultivar, ma anche proponendo generi non facili da trovare altrove.
Tra i vivaisti che partecipano quest’anno per la prima volta troviamo: Il giardino delle essenze perdute di Marta Stegani con una collezione di Fuchsia, specie botaniche e ibridi, Oasi aromatica con una raffinata selezione di Tradescantia, scelte tra quelle con il fogliame più ornamentale, e Le Iris di Trebecco con il gruppo delle barbate alte; Lucio Oste con un’interessante selezione di 1.000 palme da 10 cm. a 10 metri di altezza,
resistenti ai climi freddi, Vivai Antonio Gigli, produttore toscano di acidofile, che esporrà azalee denominate “Azalea del Diavolo”, marchio nato dalla volontà dei produttori di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca,
riuniti in un’associazione senza scopo di lucro, per radicare ancora di più la produzione al territorio di origine, favorendo la conoscenza, lo sviluppo, l’arte e la tradizione legate alla produzione di questa pianta. 
Sempre per la prima volta sarà presente Tillandsia con una notevole collezione, come dice il suo nome, di quelle piante che non necessitano di terriccio per vivere e infine, Green Service con una collezione di cultivar
di erbacee perenni non ancora in commercio in Italia.

Orticola, infatti guarda sempre di più verso l’estero, ospitando diverse novità straniere: tra questi, primeggiano le orchidee, con Orquideas Katia dalla Colombia con le sue orchidee esotiche e tropicali; Orchideen Frenzel Detlef proveniente da Stoccarda, con una scelta di specie sia da serra calda sia da serra fredda o temperata, dall’Aerangis al Bulbophillum, dai Paphiopedilum alle Vanda; e il vivaio svizzero Associazione Vivaio con una collezione di viburni e ginepri, che partecipano.
insieme al tedesco Uhlig Kakteen e agli storici francesi Dino Pellizzaro, Pépinière botanique de VauginesBraun Pépinière, e Cactées des Combes, che torna dopo qualche anno di assenza con una vasta selezione
di Notocactus, ricchi di fiori gialli, rossi, arancio e viola e un centinaio di specie di Mammillaria, a volte molto piccole, molto fiorifere e resistenti al freddo. 
Tra i nuovi espositori, vogliamo ricordare anche Intrecci toscani che realizzano cesti e piccoli oggetti intrecciando
con le mani il salice e l’ulivo. Ma quali sono le piante ”Al piacer … loro”, eccone alcune: una collezione di felci per Elisabetta Cavrini di Garden Studio, la Buddleja o albero delle farfalle per Francesca Moscatelli
di Vivaio Donna di Piante e una collezione di lamponi Rubus idaeus per Vivai Veimaro e ancora una collezione di Sarracenia e una Mimosa albida, pianta rara diffusa in America Centrale, presentata da Daniele Righetti.
In mostra anche quest’anno Valerio Gallerati di Vivaio Vita Verde che ha vinto il premio Orticola 2017, che partecipa con una collezione di 13 specie di querce autoctone e tra queste spicca la Quercus x soluntina, raro esemplare endemico originario di Solunzo, località siciliana

SHARE